La Mora Romagnola
un programma di conservazione della più rara razza italiana


 
La Mora Romagnola è una razza suina autoctona della provincia di Ravenna (Emilia Romagna, Italia); non è noto se in passato venne esportata in altre parti d’Europa. Attualmente sopravvivono solo 18 esemplari in un allevamento vicino a Faenza (Ravenna), e non sembra esistano altri capi allevati in Italia: nel 1949 erano più di 22.000. 

Il nome “Mora” è stato codificato nel 1942 a causa del suo colore, marrone scuro con riflessi bronzei; il verro presenta la “linea sparta”, una serie di setole irte e dure lungo il dorso; la pelle è grigio scura, con le parti inferiori di colore rosa. I giovani hanno il mantello di colore fulvo, che diventa a poco a poco più scuro durante la crescita.

La Mora Romagnola ha un tipico corpo allungato e alto mediamente 80 cm (le scrofe sono più alte dei verri) e raggiunge un peso alla maturità di 250-300 kg; la testa è allungata con profilo rettilineo e con orecchie portate in avanti a coprire il grugno affusolato.
Le scrofe attualmente allevate non sono molto prolifiche (5-6 maialini le primipare e 9 le pluripare), e hanno una scarsa produzione di latte.

Una volta esistevano diverse popolazioni di Mora: la diffusissima “Forlivese”, la “Faentina” dal mantello rosso chiaro, e la più scura “Riminese”. Fino a metà degli anni ’50 tutte queste popolazioni erano incrociate con ceppi locali di Large White (il “San Lazzaro” e la “Bastianella”); l’ibrido era noto come “Fumati”.

Come molte altre vecchie razze suine, anche la Mora è una razza tardiva eccessivamente predisposta all’ingrassamento; è però molto vigorosa e ben adattabile a sistemi di allevamento all’aperto grazie alla sua eccellente qualità di pascolatrice.

Il Dipartimento di Scienze Zootecniche dell’Università di Torino e il WWF Italia hanno recentemente elaborato un programma di recupero della razza. Tre scrofe e un verro sono già state acquistate in un allevamento vicino a Faenza, di proprietà del signor Mario Lazzari, proprietario dell’ultimo nucleo di Mora Romagnola.

Il nostro programma prevede inizialmente due fasi: 1) cercare libri, fotografie, notizie e dati sulla Mora Romagnola, e 2) cercare altri eventuali animali allevati nel mondo (in purezza o incroci).

Se avete notizie al riguardo, contattateci agli indirizzi seguenti. 
Ci aiuterete a salvare la Mora Romagnola dall’estinzione!

Dipartimento di Scienze Zootecniche - Università di Torino
Via Leonardo da Vinci, 44.   10195 Grugliasco (TO).  ITALY
Tel. 0039011 – 6708575 or 6708577        Fax  0039011 – 6708563
Email: ivo.zoccarato@agraria.unito.it  or  riccardo.fortina@agraria.unito.it

WWF Italia - Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta
Via Peyron, 10.   10143 Torino.  ITALY
Tel. 0039011 – 4731746          Fax  0039011 – 4373944
Email: fortina@aerre.it   or   mc1750@mclink.it