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Promotore delle edizioni Zerolire è Claudio Casadio, nato a Faenza il 15 maggio 1954 dove risiede in Via Manara 9 – tel. 0546-662527. 

Si è laureato nel febbraio 1980 presso l’Università di Bologna, facoltà di Lettere e Filosofia corso di laurea in storia indirizzo Moderno con la votazione di 110 e lode. 

Nell'Anno Accademico 1997/98 ha ottenuto un diploma di Perfezionamento in Informatica presso il Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione di Cesena, superando la prevista prova di verifica finale in data 5 novembre 1998.

1) Esercizio professionale giornalistico. 

1986: Dal giugno presta attività pubblicistica per il quotidiano “La Repubblica” come collaboratore. Gli articoli pubblicati dal quotidiano sono regolarmente retribuiti. 

1988: Con decorrenza dal 26 settembre 1988 viene iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Bologna, categoria pubblicisti. 

1989: Passa a prestare l’esercizio professionale in qualità di pubblicista, regolarmente retribuito, per il quotidiano il “Resto del Carlino”. 

1992: E’ redattore della rivista “Notiziario Regionale W.W.F. Emilia-Romagna” edito in 30.000 copie. 

1993: Il Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna dispone il procedimento di revisione periodica e richiede la documentazione dell’attività pubblicistica svolta, in particolare con documenti comprovanti la retribuzione percepita. Al termine del procedimento viene confermata l’iscrizione nell’Elenco dei Pubblicisti.

Continua tuttora l’esercizio professionale in qualità di pubblicista, regolarmente retribuito, con il quotidiano il “Resto del Carlino”.

2) Professione.

Dal 1 aprile 2006 è Direttore della Pinacoteca Comunale di Faenza.

Dal febbraio 2002 al 31 dicembre 2005 è stato occupato presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Dal 1 luglio 2002 ha avuto l'incarico temporaneo di direttore, confermato fino al 30 settembre 2005. Nel 1994-1995 è stato bibliotecario presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.

3) Attività di pubbliche relazioni. 

1984: Assunto dall’Amministrazione Provinciale di Ravenna il 15.10.1984 in qualità di “addetto alle Pubbliche Relazioni” 8ª q.f. in ruolo a seguito di concorso pubblico del quale è risultato vincitore. In questa attività ha curato principalmente i rapporti con la stampa per le informazioni sulle attività del Consiglio Provinciale, della Giunta Provinciale e di tutta l’Amministrazione Provinciale. A questo fine ha redatto numerosi comunicati stampa (circa 150-200 ogni anno) e mantenuto rapporti quotidiani con le redazioni di Ravenna dei quotidiani, periodici, televisioni e radio. 

1985: Partecipa al corso organizzato dalla Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italia) sul tema : “ le pubbliche relazione negli enti locali”. 

1989: Dal 3 luglio 1989 al 3 settembre 1989 gli sono conferite dall’Amministrazione Provinciale di Ravenna le funzioni di “dirigente pubbliche relazioni”. 

1990: Dal 29 luglio 1990 al 28 settembre 1990  gli sono conferite dall’Amministrazione Provinciale di Ravenna le funzioni di “dirigente pubbliche relazioni”. Partecipa al concorso pubblico per titoli ed esami a n. 1 posto di “funzionario stampa” 8ª qualifica funzionale conseguendone l’idoneità. 
 

4) Esperienza nella innovazione della pubblica amministrazione, nella realizzazione di reti civiche e di sistemi informativi di relazioni con il pubblico. 

1988: Nominato Segretario della Commissione Affari Istituzionali della Provincia di Ravenna (prot. 45427 del 28 ott. 1988) 

1989: Partecipa al corso di formazione organizzato dal Cescot di Bologna per perfezionamento in qualità di “esperto in videocomposizione e videoimpaginazione per testate giornalistiche e aziende tipografiche” approvato con delibera della Giunta Provinciale di Bologna n. 583 del 5 luglio 1988. 

1990: Nominato, con atto deliberativo della Giunta Provinciale di Ravenna n. 2331 del 28 dicembre 1990, Segretario della gruppo di lavoro per la predisposizione dello schema dello Statuto previsto dall’art. 2 della Legge 8.6.1990 n. 142. La Provincia è il primo ente locale in Italia ad approvare lo Statuto e per questo il Ministero dell’Interno invia pro-prie felicitazioni. 

1992: Nominato membro del gruppo informale di lavoro della Provincia di Ravenna con compiti di consulenza per l’attuazione dell’art. 60 della Legge 8.6.90 n. 142 (prot. 49277 del 10 dicembre 1992). 

1993: Pubblica lo studio «Funzioni e deleghe delle province in Emilia-Romagna» 

1995: Dal Marzo 1995 è assunto dalla Provincia di Ravenna come responsabile U.O. Centro Informativo, 8ª qualifica funzionale. 

1996: Svolge attività di docenza per corsi organizzati dal Provveditorato agli Studi di Ravenna e dal Consorzio di Formazione Professionale con sede a Lugo sul tema “Internet e le reti civiche”. 

1997: Viene conferito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche un incarico di ricerca sul tema: informatizzazione museale con prodotti multimediali. L'incarico è riconfermato per un triennio.
 

5) Bibliografia  

Oltre agli articoli pubblicati come giornalista nei quotidiani "La Repubblica" ed "Il Resto del Carlino" e in numerosi periodici i principali studi pubblicati sono i seguenti:

2008: L'esposizione di Faenza del 1908 (a cura di Claudio Casadio e Anna Rosa Gentilini), Faenza, Casanova.

2007: Presentazione, in Omaggio a Gianna Boschi a venti anni dalla scomparsa, Faenza, Edit Faenza.

2007: Presentazione, in Francesco Nonni: memorie del laere di Celle, Faenza, Edit Faenza.

2007: I disegni nelle collezioni Comunali di Faenza, in Domenico Baccarini: catalogo generale delle sculture e dei dipinti con i disegni dalle collezioni comunali di Faenza, catalogo a cura di Stefano Dirani e Claudio Spadoni, Milano, Electa.

2007: Pinacoteca Comunale di Faenza, (testi di Sauro Casadei e Claudio Casadio), Ravenna, Provincia di Ravenna.

2006: Museo della Resistena e Centro Residenziale Ca' Malanca di Brisighella, Ravenna, Provincia di Ravenna.

2003: La forma tra continuità e innovazione: una selezione dai paesi partecipanti al 53 Concorso internazionale della ceramica d'arte, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, 7 giugno-31 dicembre 2003, catalogo a cura di Claudio Casadio e Dirma Dal Prato, Faenza, Studio 88.

2003: 53. Premio Faenza: Concorso internazionale della ceramica d'arte contemporanea, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, 7 giugno-31 dicembre 2003, catalogo a cura di Claudio Casadio e Dirma Dal Prato, Faenza, Studio 88.

2003: La città e l'economia, in Faenza nel Novecento (a cura di Alessandro Montevecchi), Faenza, Edit Faenza, pp. 69-103.

1999: L'agricoltura faentina ai tempi di Oriani: la memoria inedita dell'inciesta agraria Jacini di Domenico Ghetti, in "I Quaderni del Cardello", n.9, 1999, Ravenna, Longo.

1998: collaborazione redazionale a Fabio Bentivoglio, Cristiana Vettori, Le radici della memoria. corso di storia antica e medioevale per il biennio dei Licei, 2 voll., Sansoni, Firenze, 1998.

1996: Strada spostata, rotonda salvata : una battaglia urbanistica di Antonio Corbara degli Anni Cinquanta, Faenza, Zerolire edizioni.

1995: Quel treno di passaggio. Economia e società a Brisighella nella seconda metà dell’Ottocento, nei “Quaderni del museo del lavoro contadino nelle vallate del Lamone, Marzeno, Senio e Brisighella” n. 6.

1989: Braccianti, filandiere e maccarini. Le origini della Camera del Lavoro territoriale di Faenza, Faenza, Grafiche Galeati, 1989.

1989: Mondine e scarriolanti, in Storia illustrata di Ravenna vol. III Tra Ottocento e Novecento, Milano, Nuova editoriale Aiep, 1990.

1987: Il matrimonio promesso, in «Romagna arte e storia», a. 7, n. 21/1987.

1985: I lavoranti lanari tra suppliche e proteste, in “Subalterni in tempo di modernizzazione. Nove studi sulla società romana nell’Ottocento”, Annali della Fondazione Basso – vol. VII, Milano, 1985.

1983: I media: il cinematografo, in “Le giunta popolari nel ravennate”, Ravenna, 1983.

1981: Aspetti produttivi ed economici, (Franco Cazzola, Claudio Casadio), in L'uomo e le acque in Romagna: alcuni aspetti del sistema idrografico nel '700, Faenza, Palazzo Milzetti, 10 ottobre-8 novembre 1981, pp. 73-98.

1980: La formazione di un borgo bracciantile nelle campagne ravennati: Mezzano dal settecento al novecento, in "Il proletariato agricolo in Emilia-Romagna nella fase di formazione", Annale 1/1980 dell’Istituto regionale per la storia della Resistenza in Emilia-Romagna, 1980"

1980: Gli olmi abbattuti. Proposte per studi di storia sulla campagna faentina, Società cooperativa di cultura popolare, Quaderni faentini, n. 3, Faenza, 1980.

1977: Storia della Cooperativa agricola braccianti di Mezzano: settant'annni di lotte per lo sviluppo delle campagne, (Antonella Ravaioli, Claudio Casadio), Ravenna, Galeati, 1977.

 

INFORMAZIONI: Claudio Casadio, via Manara 9, 48018 Faenza 

  E-mail: edizioni ZeroLire 
 
 

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